Perchè investire in senior housing
6 Febbraio 2024 - Insights

Perchè investire in senior housing

Con il crescente invecchiamento della popolazione, aumenta la domanda di soluzioni abitative adatte alle esigenze dei più anziani, rendendo il senior housing un’asset class con basso rischio e buoni rendimenti per gli investitori che desiderano diversificare il proprio portafoglio.

Siamo un Paese sempre più vecchio - il più vecchio d’Europa secondo l’Eurostat - eppure gli anziani non sono adeguatamente supportati con strutture a loro dedicate. Un tempo, le famiglie erano più numerose e si prendevano cura dei propri anziani, ma le mutevoli dinamiche sociali e le esigenze legate al lavoro hanno reso difficile fornire lo stesso livello di assistenza.

Ecco dunque che di fronte a una popolazione che invecchia sempre di più, l'interesse per soluzioni abitative destinate agli anziani sta crescendo in modo significativo. Questa tendenza apre nuove opportunità per gli investitori nel settore immobiliare, che hanno così la possibilità di contribuire a migliorare la qualità di vita della popolazione anziana e, allo stesso tempo, ottenere un buon ritorno finanziario.

Che cosa si intende per Senior Housing?

Il termine Senior Housing fa riferimento ad alloggi in locazione progettati per soddisfare le esigenze di persone autosufficienti di età superiore ai 65 anni. Nello specifico, si tratta di appartamenti indipendenti all’interno di complessi dotati di una serie di spazi e servizi comuni, consentendo così di vivere in compagnia di altre persone e,  al tempo stesso, mantenere la propria privacy.

Questo particolare modello abitativo per la terza età, conosciuto anche come Senior Co-Housing, ha origine nel Nord Europa e negli ultimi anni è emerso con crescente vigore nel mercato immobiliare, suscitando l'interesse degli investitori. L'idea di base è quella di offrire alloggi di qualità con una rete di sostegno e assistenza più leggera rispetto alle tradizionali case di riposo, rispondendo alle esigenze di una popolazione anziana che ha necessità diverse rispetto alle generazioni precedenti.

Più anziani che giovani

Che l’Italia non sia un paese di giovani è ormai un dato di fatto, come dimostrano le statistiche dell'ISTAT. Si parla di 14 milioni e 177 mila persone di età superiore ai 65 anni, il 24,1% dell'intera popolazione italiana. E secondo le previsioni, raggiungeranno quota 34,9% nel 2050, mentre la popolazione ultraottantenne supererà i 6 milioni nel 2041 (fonte: Rapporto Annuale 2023)

Questo invecchiamento della popolazione pone diverse sfide e opportunità per il Paese, dalle questioni legate all'assistenza sanitaria per gli anziani all'importanza di promuovere politiche attive per il mantenimento di un benessere e una qualità di vita adeguati per questa fascia della popolazione. In questo contesto, il Senior Housing emerge come un modello in grado di affrontare efficacemente la sfida di sostenere le persone anziane affinché possano vivere la loro vita in modo attivo, supportate nelle questioni di prima assistenza e al contempo libere di portare avanti attività e relazioni sociali.

Squilibrio tra domanda e offerta

In Italia, l’offerta di soluzioni abitative nel format Senior Housing è ancora notevolmente limitata rispetto al resto d'Europa, nonostante una crescente domanda. Nel nostro Paese, infatti, solo una minima percentuale delle strutture residenziali per anziani è rivolto alla fascia autosufficiente, ed è per lo più concentrata nei grandi centri urbani del nord Italia. La causa principale di questa scarsità è dovuta al fatto che storicamente ci si è sempre focalizzati su prodotti abitativi tradizionali, senza una adeguata attenzione verso altri segmenti di mercato che necessitano di soluzioni abitative diverse.

Mentre la richiesta di alloggi per anziani continua a crescere, è dunque fondamentale che il settore immobiliare si adatti a questa evoluzione del mercato. Sviluppare opzioni abitative destinate ad anziani autonomi non solo migliorerebbe la qualità della vita per questa fascia della popolazione, ma creerebbe anche interessanti opportunità di investimento in un settore che è destinato a diventare sempre più rilevante.

Un investimento a prova di recessione

Il Senior Housing può essere considerato un’asset class resiliente e anticiclica, poiché non subisce significativi impatti dalle fluttuazioni economiche o dalle fasi di recessione. Questa stabilità intrinseca rende questo prodotto una scelta particolarmente attraente su cui scommettere, equiparabile ad altre forme di  investimento immobiliare alternativo, come lo Student Housing.

Il motivo è semplice: la domanda per questo tipo di alloggi è sostenuta da un costante invecchiamento della popolazione oltre che da una maggiore consapevolezza dell'importanza del benessere degli anziani, il che garantisce una base di clientela stabile nel lungo termine evitando lo stesso livello di oscillazioni nell'occupazione di altre asset class nei periodi di crisi economica. Gli investimenti in Senior Housing possono dunque offrire una preziosa opportunità di business sia per gli investitori istituzionali che per quelli privati, contribuendo a mitigare l’esposizione a cicli economici negativi.