3 buoni motivi per investire in data center
19 Settembre 2023 - Insights

3 buoni motivi per investire in data center

Il digitale è entrato così prepotentemente nelle nostre vite e nelle nostre economie da diventarne una componente fondamentale. Ecco perchè investire in data center - i pilastri  dell'ecosistema digitale moderno - è una strategia particolarmente vantaggiosa.

Se in passato un piccolo spazio all’interno dell’ufficio era sufficiente per ospitare i server aziendali con cui gestire le operazioni e archiviare i dati, la crescente digitalizzazione di processi e servizi ha portato alla necessità di infrastrutture specializzate - i data center - in grado di fornire più spazio e garantire elevati standard di sicurezza.

I data center sono edifici progettati per ospitare tutta l’infrastruttura IT indispensabile all'esecuzione di applicazioni e alla gestione dei dati ad esse associati. Le aziende hanno principalmente due opzioni: possono scegliere di prendere in leasing i dispositivi oppure affittare uno spazio all'interno del data center dove installare e gestire i propri server da remoto.

Un'analisi delle attuali tendenze di mercato evidenzia non solo l'importanza cruciale dei data center nell’odierno ecosistema digitale, ma anche un ritmo di espansione che sembra destinato a mantenersi in crescita nel lungo periodo. Questo trend offre ottime opportunità per chi cerca investimenti alternativi nell’immobiliare . In particolare, sono tre i motivi principali per investire in data center.

Una domanda forte e in crescita

Con oltre 5 miliardi di utenti attivi in tutto il mondo, internet è un generatore incessante di dati - per l’esattezza, 2,5 quintilioni di byte ogni giorno attraverso attività quali lo streaming video, gli acquisti online, dispositivi smart e automazioni varie. Studi recenti prevedono che entro il 2035 la produzione globale di dati raggiungerà addirittura i 2.100 zettabyte.

Un volume enorme che richiede sistemi di gestione e archiviazione sempre più avanzati, rendendo i data center infrastrutture indispensabili e altamente richieste. Secondo i dati di ResearchAndMarkets.com, l’Italia è uno dei paesi europei in cui il mercato dei data center cresce più rapidamente, con una media del 3,3% annuo, sospinto dalla forte richiesta da parte delle aziende nazionali. La pandemia ha solo accelerato questa esigenza, poiché infrastrutture dati robuste sono diventate essenziali per sostenere videoconferenze, strumenti di collaborazione online e altre attività ad alta intensità di dati.

Ma non è solo una questione di quantità di dati generati. Si osserva infatti una crescente tendenza tra le aziende di tutte le dimensioni a migrare le proprie infrastrutture verso data center specializzati per il cloud.  Questo tipo di soluzione offre una serie di vantaggi, tra cui maggiore sicurezza ed efficienza operativa, capacità di ripristino in caso di emergenza e, non da ultimo, risparmi sui costi di gestione.

Un asset resiliente alle dinamiche del mercato

Un altro fattore che rende l'investimento in data center particolarmente attraente è la resilienza di questi asset ai periodi di crisi economica, rendendoli un investimento piuttosto stabile oltre che redditizio.

Svolgendo un ruolo così fondamentale nell'ecosistema aziendale e governativo, i data center sono considerati indispensabili e dunque meno vulnerabili alle fluttuazioni di mercato, a differenza di settori tradizionali come il retail o gli spazi per uffici. Non è un segreto che in tempi di crisi economica, le aziende tendono a operare tagli di bilancio. Tuttavia, la gestione e la sicurezza dei dati sono spesso gli ultimi settori a subire riduzioni, se non addirittura intoccabili. Ciò rende l'investimento in data center tendenzialmente a prova di recessione.

Un ulteriore vantaggio da non sottovalutare riguarda la struttura contrattuale usata per i data center. Gli accordi stipulati sono spesso a lungo termine, offrendo un ulteriore scudo contro la volatilità del mercato e garantendo un cash flow stabile nel tempo.

Infine, va ricordato che non siamo di fronte ad asset che servono un singolo settore; al contrario, dai giganti della tecnologia alle piccole e medie imprese, una pluralità di industrie fa affidamento sui data center per le proprie esigenze operative. Questa diversificazione non solo riduce i rischi, ma amplifica ulteriormente anche l'attrattività di un investimento già di per sé solido.

Una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale

La sostenibilità ambientale è diventata un tema prioritario nell'agenda globale, con investitori che consumatori che stanno diventando sempre più consapevoli delle conseguenze ambientali delle loro scelte. In questo contesto, anche i data center - da tempo sotto esame per il loro elevato consumo energetico - stanno evolvendo per diventare più sostenibili. Una trasformazione che permette di investire in data center allineandosi con i principi ESG, diventati fondamentali per misurare il proprio impegno in termini di sostenibilità.

Questa trasformazione ecologica in atto nei data center è evidente nel crescente impegno verso l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile e tecnologie eco-compatibili. Dallo sfruttamento dell'energia solare e eolica alla gestione energetica ottimizzata dall'intelligenza artificiale, questi sforzi stanno ridimensionando sensibilmente l’impatto ambientale dei data center, riducendo allo stesso tempo i costi operativi ad essi associati e rendendo questi asset ancora più appetibili sia per gli investitori che per i potenziali clienti.