ESG e Real Estate tra impatti e opportunità
15 Dicembre 2021 - Insights

ESG e Real Estate tra impatti e opportunità

Tutte le grandi rivoluzioni nascono da periodi di forte crisi. Quella in atto nel real estate, guidata dai criteri ESG (Environmental, Social, Governance), non fa eccezione. 

Di fronte ai fenomeni climatici sempre più estremi e devastanti degli ultimi anni, abbiamo preso coscienza di quanto l’attuale crisi ambientale rappresenti, su scala globale, la più grande minaccia dei nostri tempi. E dal momento che gli edifici sono responsabili di oltre un terzo delle emissioni globali di Co2, non sorprende che la sostenibilità sia diventata una priorità nell’agenda di tutti i principali attori del settore. 

L’adeguamento ai principi ESG nel real estate è così passato dall’essere un "nice to have" a costituire un vero e proprio imperativo strategico. Investitori, proprietari, ma anche conduttori e fornitori di servizi, stanno orientando le loro strategie verso uno sviluppo responsabile, consapevoli che il comparto immobiliare ha un ruolo chiave nella transizione verso un mondo più green.  

Ma cosa comporta concretamente questa evoluzione? Ecco alcune considerazioni tra impatti e opportunità. 

Un vantaggio competitivo

Aderire ai principi ESG è una grande sfida, ma anche una nuova opportunità per aumentare il proprio vantaggio competitivo. Il mercato, infatti, riconosce un valore superiore agli immobili con alte performance ESG:

  • - Prezzi e canoni più alti, con un incremento stimato di circa il +10%.
  • - Riduzione dei costi di gestione nel lungo periodo.
  • - Maggiore appeal, che si traduce in tempi più rapidi nella ricerca di conduttori e acquirenti.  

ESG e Real Estate: normative sempre più rigorose

Per fronteggiare l'emergenza climatica, l'Europa punta al taglio totale delle emissioni entro il 2050, una strategia che ha accelerato l’adozione dei criteri ESG nel real estate. Sebbene in Italia non vi sia ancora un obbligo generalizzato di trasparenza, il ricorso a certificazioni di conformità degli edifici ai criteri ESG sta diventando sempre più una necessità. I sistemi di valutazione più diffusi includono:

  • - Lo standard BREEAM, che premia le strutture a basso impatto ambientale.
  • - Il sistema di valutazione LEED per valutare le costruzioni green.

Oggigiorno, il monitoraggio delle performance di sostenibilità è sempre più centrale per gli investitori, spesso tramite green due diligence. Inoltre, la UE sta introducendo normative e provvedimenti in linea con gli obiettivi comunitari di trasformazione energetica ed ecologica, tra cui la EU Taxonomy e la SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation).

Il rischio “brown discount”

Sempre più conduttori cercano spazi di qualità e a impatto zero, meglio se certificati. Questo crea un rischio concreto per gli immobili che non riescono a tenere il passo con gli standard di sostenibilità richiesti dal mercato: il "Brown Discount".

Si tratta di un declassamento del valore di vendita o di locazione, con conseguenti ripercussioni negative per proprietari e investitori. In Italia, dove la stragrande maggioranza degli edifici è inefficiente sotto il profilo energetico, questo scenario impone un’accelerazione nelle riqualificazioni. Intervenire non serve solo a migliorare l'asset, ma è indispensabile proprio per evitare un crollo del suo valore.

L’importanza di investire in tecnologia 

Tecnologia e analisi dei dati sono sempre più strategici per ridurre l'impatto ambientale del settore immobiliare. L’implementazione di una qualsiasi strategia ESG, infatti, parte dall’integrazione sistematica delle moderne tecnologie del mondo digitale in tutto il ciclo di vita dell’immobile, dalla due diligence alla gestione quotidiana.

Consumi, emissioni di CO2, ma anche modalità di gestione e impatti sulla comunità, sono tutti elementi da misurare e monitorare, perché è dalla verifica di ogni singola performance che emergono i punti di forza e di debolezza di un asset e si possono attuare soluzioni innovative che creano valore.

L’adozione dei principi ESG nel real estate coinvolge ormai gli stakeholder a tutti i livelli. Questa spinta nella direzione di uno sviluppo sostenibile non solo avrà ricadute positive per il mondo in cui viviamo, ma giocherà un ruolo primario nel rinnovare un settore che, tradizionalmente, è restio ai cambiamenti.