Le tecnologie alla guida del settore immobiliare nel 2024
12 Marzo 2024 - Insights

Le tecnologie alla guida del settore immobiliare nel 2024

Le nuove tecnologie svolgono un ruolo sempre più rilevante nel real estate, introducendo innovazioni che stanno rivoluzionando il modo in cui vengono condotte le transazioni e gestiti gli spazi. In questo articolo, esploriamo le sette tecnologie che avranno il maggior impatto nel settore immobiliare nel 2024.

Se la pandemia ha segnato l'inizio della rivoluzione digitale nel settore immobiliare, il 2024 si profila come l'anno in cui tale trasformazione raggiungerà nuove vette, con impatti significativi su processi, prodotti e servizi. Questa tendenza è destinata a continuare anche nei prossimi anni, come evidenziato dal rapporto pubblicato da Fortune Business Insights, secondo cui il mercato globale della tecnologia immobiliare raggiungerà i 72,39 miliardi di dollari entro il 2030, con un CAGR dell’ 11,6%.

Queste nuove tecnologie promettono di aumentare l'efficienza, l'efficacia e la trasparenza dell’intero ecosistema immobiliare, ma svolgono anche un ruolo cruciale nella sua trasformazione verso pratiche più sostenibili. È importante tuttavia ricordare che con grandi opportunità arrivano anche grandi responsabilità. In quest'ottica, il valore aggiunto dell'esperienza umana resta fondamentale per gestire le sfide e i rischi associati all'introduzione di queste tecnologie.

Il ruolo dei Big Data

Nel 2024, i big data continueranno a rivoluzionare il settore immobiliare, sovvertendo il tradizionale approccio basato sull'esperienza dei professionisti, i network consolidati e i trend storici. Grazie all'analisi massiccia di dati provenienti da una vasta gamma di fonti, tra cui transazioni online e social media, si ottiene una panoramica dettagliata degli immobili, delle tendenze di mercato e delle preferenze dei potenziali acquirenti o tenant.

Gli ambiti chiave di applicazione dei big data nel real estate includono le valutazioni immobiliari e il property management. Questi strumenti avanzati permettono una gestione più efficiente monitorando da vicino le performance degli immobili e prevenendo guasti o problemi prima che si manifestino. Inoltre, contribuiscono a migliorare la gestione del rischio associata agli investimenti immobiliari e a ottimizzare i portafogli.

Il potere dell’Intelligenza artificiale generativa

L'avvento dell’Intelligenza Artificiale nel real estate non è una novità, ma ciò che si prospetta con l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale Generativa è una vera e propria rivoluzione destinata a cambiare radicalmente il panorama del real estate. In estrema sintesi, questa sottocategoria di IA utilizza algoritmi di machine learning addestrati su vasti dataset per generare contenuti nuovi e idee.

Secondo McKinsey, il potenziale economico di questa tecnologia nel comparto immobiliare è enorme, con stime che oscillano tra i 110 e i 180 miliardi di dollari. Innanzitutto, l'IA Generativa permette di individuare trend emergenti e prevedere valori immobiliari aprendo la strada a strategie di pricing più efficaci. Un altro vantaggio significativo è la possibilità di creare project plan dettagliati e delegare alcune attività a chat bot intelligenti.

L'IA alla guida della sostenibilità immobiliare

Le capacità predittive dell'Intelligenza Artificiale avranno un ruolo chiave nella trasformazione green del settore immobiliare, offrendo soluzioni che guidano verso un mercato sempre più allineato ai principi ESG. In particolare, considerando l'ambizioso obiettivo dell’Unione Europea di rendere gli edifici a emissioni zero entro il 2030, l'IA e l'analisi dei dati rivestiranno un'importanza fondamentale per rispondere alle nuove normative con la massima efficienza.

Questi strumenti consentono di automatizzare processi critici come la raccolta e analisi dei dati, fornendo preziosi insight per migliorare le performance ambientali degli edifici e permettendo alle imprese di individuare e affrontare prontamente le inefficienze. Sono inoltre importanti nella promozione di pratiche di progettazione e costruzione green, così come nella gestione immobiliare improntata alla sostenibilità.

Realtà virtuale e aumentata per esperienze immersive

Realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR) diventeranno sempre più parte integrante del processo di marketing e vendita immobiliare. Strumenti come i tour virtuali e i software di rendering non solo consentono a potenziali acquirenti e tenant di esplorare dettagliatamente le proprietà senza dover visitare fisicamente gli immobili, ma anche di visualizzare gli immobili con varie configurazioni di arredi e finiture e visitare virtualmente il quartiere circostante.

I vantaggi sono evidenti: risparmio di tempo per clienti e consulenti immobiliari, semplificazione delle procedure e superamento delle barriere geografiche. Inoltre, questo livello di interattività può accelerare significativamente il processo decisionale. E l'integrazione dell'intelligenza artificiale renderà l'esperienza virtuale ancora più personalizzata, portando l’engagement dei clienti a nuovi livelli.

L’impatto dell’Internet of Things (IoT) nel real estate

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a un rapido sviluppo dell'IoT nel real estate, con miglioramenti tangibili in termini di efficienza, sicurezza e comfort degli spazi domestici e lavorativi. Nel 2024, questa tendenza si consoliderà ulteriormente, sopratutto nel residenziale, con una crescente preferenza da parte di acquirenti e affittuari per abitazioni dotate di tecnologie smart.

Uno dei principali benefici dell'IoT nel real estate è la gestione intelligente degli spazi. Grazie a dispositivi che comunicano tra loro, è possibile ottimizzare l'utilizzo degli immobili, riducendo al minimo gli sprechi di energia e di risorse. Ad esempio, i sensori di movimento consentono di regolare automaticamente l'illuminazione e il riscaldamento in base alla presenza delle persone, contribuendo così a contenere costi e consumi energetici.

La blockchain trasforma le transazioni

In un settore come l’immobiliare dove le transazioni avvengono tipicamente offline, la blockchain sta introducendo innovazioni significative. Questa tecnologia agisce come un registro digitale decentralizzato, garantendo tracciabilità e sicurezza alle transazioni, senza necessità di intermediazioni centrali come banche o notai.

Tra le sue applicazioni nel settore immobiliare spiccano gli smart contract, contratti digitali in grado di attivarsi automaticamente al verificarsi di specifiche condizioni, e la tokenizzazione, che consente la trasformazione di beni immobiliari fisici in token digitali rappresentativi della proprietà o di parte di essa, facilitando la compravendita.

Nonostante i suoi notevoli vantaggi, la blockchain non è esente da sfide e criticità. In particolare, gli smart contract potrebbero non tener conto di elementi imprevisti e l'assenza di intermediari tradizionali potrebbe risultare un ostacolo per coloro che non sono esperti del diritto.

Più investimenti in cybersecurity

La crescente introduzione di nuove tecnologie nel settore immobiliare porta con sé tanti vantaggi ma anche parecchi rischi in termini di privacy e sicurezza. La digitalizzazione della gestione di immobili e processi, infatti, genera un'enorme mole di dati sensibili, esponendo il settore a una serie di minacce informatiche, che vanno dal phishing ad attacchi malware.

Questi attacchi non solo possono causare notevoli danni finanziari, ma anche compromettere l'integrità e la reputazione di aziende e professionisti. Pertanto, è essenziale che la cybersecurity diventi una priorità per il real estate. Solo investendo in soluzioni tecnologiche avanzate e adottando protocolli di sicurezza rigorosi, sarà possibile proteggere i dati, salvaguardare la reputazione e mantenere la fiducia dei clienti in un ambiente sempre più interconnesso.