Around Milan: Alla scoperta di Piazza Missori
Piazza Missori è una zona spesso sottovalutata di Milano, dove uffici, abitazioni e attività storiche convivono, custodendo piccole perle che meritano di essere scoperte.
A pochi passi dal Duomo, Piazza Missori è spesso considerata un semplice punto di passaggio, ma in realtà nasconde più di una sorpresa. Gli edifici che vi si affacciano, tutti di epoche diverse, raccontano pagine interessanti della storia di Milano che vale la pena conoscere.
La piazza prende il nome dal colonnello Giuseppe Missori, l'eroe che salvò Garibaldi a Milazzo nel 1860. Al centro svetta la statua equestre realizzata nel 1916 da Riccardo Ripamonti. Se la si osserva bene, si nota un dettaglio singolare: il cavallo ha un'aria incredibilmente stanca, a simboleggiare le fatiche sopportate in battaglia.
Storia e curiosità
In epoca romana, Piazza Missori era un importante quartiere residenziale dell'antica Mediolanum. Qui sorgevano ricche domus ed è proprio sui resti di una di queste che fu costruita la basilica di San Giovanni in Conca. Nella cripta di questa chiesa è stato poi trovato un bellissimo mosaico pavimentale policromo, oggi conservato al Civico Museo Archeologico. Sempre vicino alla chiesa è stata scoperta anche un'importante lastra tombale longobarda che rappresenta un raro esempio di pittura paleocristiana a Milano ed è ora esposta al Castello Sforzesco.
Successivamente, nel 1300, Bernabò Visconti scelse la piazza come residenza, inglobando la chiesa nel suo palazzo come cappella privata. Alla sua morte, il nipote Gian Galeazzo Visconti liberò la chiesa e fece costruire il sagrato.
Col tempo la piazza fu ampliata e modificata, ma la trasformazione più radicale avvenne nel secondo dopoguerra, quando la chiesa fu demolita per creare il nuovo asse viario Missori-Albricci. Questo intervento aprì la strada a nuove architetture nell'area, tra cui spicca Torre Velasca, l'iconico grattacielo brutalista firmato dallo Studio BBPR tra il 1956 e il 1958 e divenuto ormai un simbolo dello skyline milanese.
Cosa vedere in Piazza Missori
Senza dubbio, la prima cosa che cattura lo sguardo è la porzione dell’antico abside in mattoni rossi della chiesa di San Giovanni in Conca che oggi funge da suggestivo spartitraffico. Un segno sul marciapiede indica fin dove arrivava originariamente l’edificio.
Una piccola scala conduce alla cripta, tutt’oggi visitabile, che racchiude una storia lunga ben più di un millennio. Si tratta di un raro esempio di cripta romanica a Milano e al suo interno conserva reperti romani e medioevali.
Spostandosi verso il monumento a Missori, si può ammirare l'ex Convento dei Barnabiti, l'unico edificio antico sopravvissuto nella piazza. È un imponente palazzo seicentesco in mattoni, che un tempo ha ospitato il Liceo Beccaria e oggi ospita una delle sedi dell'Università Statale.
Tra gli edifici di epoca più moderna spicca la straordinaria fusione di stile Liberty e Rococò di Palazzo Meroni, tra Corso Italia e Corso di Porta Romana. Poco più in là, l’imponente palazzo che oggi ospita l’Hotel Cavalieri ha una splendida facciata curva con sculture che narrano quattro episodi di vita.
Proprio di fronte si trova il Palazzo dell’INPS, un imponente edificio progettato in epoca fascista dall’architetto Marcello Piacentini. Oltre alla facciata impreziosita da sculture, il palazzo custodisce al suo interno una monumentale scala elicoidale.
Indirizzi da mettere in agenda
Storia, ma non solo. Piazza Missori a Milano ha anche tanti indirizzi interessanti per soddisfare il palato e la voglia di shopping.
Per un aperitivo con vista, il The Roof, la terrazza dell’Hotel dei Cavalieri, offre uno dei panorami più belli sulla città.
Per un pranzo veloce, la gastronomia della famiglia Civelli è un’istituzione della zona da oltre 60 anni, mentre il Rabbit Hole a pochi passi dalla piazza offre una pausa dolce ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie.
Sempre in zona, il ristorante Exit dello chef stellato Perdomo è perfetto per una cena gourmet. In alternativa, se si desidera assaporare cucina internazionale, la Gastronomia Yamamoto serve piatti giapponesi autentici.
Infine, lo shopping in zona è un viaggio nel tempo insegne storiche e alta artigianalità. Si spazia dalla maglieria di Città di Londra 1949 ai pregiati coltelli dei Fratelli Lorenzi, passando per gli accessori vintage di Viganò 1919 e i celebri dolci della Pasticceria Galli.
Trasporti
Per arrivare a Piazza Missori basta prendere la linea gialla M3 della metropolitana e scendere alla fermata Missori (nel mezzanino della metro sono visibili i resti di un tratto dell’antico Decumano Massimo romano).
La zona è servita da numerose linee dei mezzi pubblici di superficie, tra cui il tram 19 che arriva alla stazione di Lambrate e il tram 16 che porta allo Stadio San Siro. Nella piazza è presente anche una stazione di bike sharing.
Il mercato immobiliare in Piazza Missori a Milano
Dal punto di vista immobiliare, Piazza Missori offre un contesto centrale in cui convivono spazi destinati al terziario ed edifici residenziali risalenti prevalentemente agli anni ’50-’70.
Qui hanno sede istituti finanziari, ma anche grandi aziende come Meta e presto anche Deloitte, che a fine anno trasferirà i suoi uffici nel vicino Corso Italia.
Inoltre, questa è una zona di grande attrattiva per l’hospitality di fascia alta: oltre allo storico Hotel Cavalieri, la zona ha visto l'arrivo del Radisson Collection Palazzo Touring Club e attende l'apertura di un Edition Hotel della catena Marriott International, entrambi a pochi passi da Piazza Missori.