3 cose da sapere prima di comprare casa
1 Marzo 2024 - Insights

3 cose da sapere prima di comprare casa

Acquistare una casa richiede l'attenta valutazione di molti fattori, poiché le implicazioni finanziarie e personali sono enormi. Ecco perché prima di avventurarsi in questo importante percorso è cruciale essere ben informati e preparati. 

Comprare casa è un processo gratificante ma impegnativo che richiede ricerca, pianificazione e considerazioni a lungo termine. L'elemento emotivo spesso gioca un ruolo non trascurabile nella scelta dell’immobile, ma entusiasmo a parte, è essenziale munirsi di conoscenze specifiche prima di intraprendere questo passo importante.

La tipologia dell'immobile e la sua ubicazione sono certamente aspetti importanti, ma ci sono alcune cose da sapere prima di comprare casa, dalla storia dell’immobile a tutti quei costi che potrebbero non essere immediatamente evidenti. Solo conoscendo questi elementi si può giungere a una decisione consapevole e sicura, evitando spiacevoli imprevisti e assicurandosi che la casa dei propri sogni non diventi un onere insostenibile o una fonte di preoccupazioni.

Quanto si paga?

Prima ancora di mettersi alla ricerca di una casa, bisogna partire dai numeri. Attenzione però, non ci si deve focalizzare solo sulla caparra iniziale richiesta per la proposta di acquisto e sull'importo del mutuo. Sebbene queste rappresentino le maggiori spese, non sono le sole a incidere sul budget dell'acquirente. È essenziale considerare anche una serie di costi, come le commissioni di intermediazione immobiliare, le spese notarili e le tasse previste per chi compra casa. La somma di queste spese può risultare considerevole, ma è possibile ridurla grazie ad eventuali agevolazioni fiscali a cui si potrebbe avere diritto e che dunque è bene conoscere.

Non bisogna poi trascurare le spese per eventuali ristrutturazioni, così come l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. Inoltre, nel caso si compri un appartamento, è necessario verificare le quote condominiali mensili e accertarsi che il venditore abbia pagato tutte le spese che gli spettano. È altresì importante informarsi su eventuali interventi di manutenzione straordinaria già pianificati che potrebbero gravare sull’acquirente. Sono tutti aspetti che vanno messi in conto per delineare un quadro finanziario realistico prima di finalizzare l'acquisto.

Qual è la storia dell’immobile?

Un’altra cosa da sapere prima di comprare casa riguarda la storia dell’immobile e la sua provenienza, così da evitare brutte sorprese. Non è raro che il venditore non detenga l'esclusiva proprietà dell’immobile, e potrebbero esistere vincoli non immediatamente evidenti. Ad esempio, se l'immobile è stato ereditato, potrebbe esserci più di un proprietario. Se invece è stato ottenuto tramite donazione, esiste il rischio che altri soggetti, non inclusi nell'atto di donazione, possano avanzare pretese sulla proprietà, anche dopo la vendita. E nel caso in cui il venditore sia coniugato in regime di comunione dei beni, potrebbe essere necessario ottenere il consenso del coniuge per procedere con la vendita.

Tutte queste informazioni sono dettagliate nell’atto di provenienza, il documento che ricostruisce la storia dell’immobile e attesta la legittima proprietà di chi ha diritto di vendere. Parallelamente, è essenziale verificare che non vi siano ipoteche o controversie legali pendenti sull’immobile. La visura ipotecaria è il documento chiave per questa verifica; essa elenca, tra le altre cose, eventuali vincoli sull’immobile, come sequestri, pignoramenti o richieste legali, oltre a diritti reali di usufrutto o di garanzia che potrebbero ostacolare la vendita.

È tutto a norma?

Prima di procedere con un'offerta di acquisto, è essenziale assicurarsi che l'immobile rispetti tutte le normative vigenti e che le planimetrie siano conformi alla realtà. Questo non solo protegge l'investimento, ma previene anche possibili problemi futuri. Ad esempio, eventuali anomalie nei permessi di costruzione possono comportare sanzioni elevate o richieste di adeguamento a carico del nuovo proprietario. Queste verifiche sono ancor più cruciali nel caso di richiesta di un mutuo, poiché la banca effettuerà una perizia sullo stato dell’immobile ed eventuali difformità potrebbero ritardare o addirittura precludere l’approvazione del finanziamento.

Innanzitutto bisogna controllare la conformità catastale, ossia la corrispondenza tra lo stato attuale dell'immobile e le informazioni ufficiali registrate al catasto. Va verificata anche la conformità urbanistica, per accertare l'assenza di modifiche non autorizzate rispetto al progetto originale. Inoltre, è importante richiedere le dichiarazioni di conformità degli impianti esistenti e l’attestato di prestazione energetica, indispensabile all’atto di vendita, che fornisce dettagli sui consumi energetici dell’immobile.